Tolosa, killer ancora sotto assedio, vuole arrendersi stanotte

Tolosa (Francia), 21 mar. (LaPresse/AP) - È ancora barricato in casa Mohamed Merah, il giovane sospettato di essere l'autore delle stragi di Tolosa e Montauban, in cui sono rimaste uccise sette persone. Il blitz della polizia è cominciato intorno alle 3 di stamattina, ma il killer non si è ancora arreso. Il 24enne, francese di origine algerina, ha fatto sapere che intende consegnarsi nella notte "per essere più discreto", ha annunciato alla tv France-2 il ministro dell'Interno Claude Gueant. Il procuratore di Parigi ha spiegato che il killer aveva in programma un altro attacco per stamattina, e avrebbe colpito un altro soldato e due agenti di polizia.

Le trattative sono proseguite nel corso del pomeriggio e dalle dichiarazioni dello stesso Merah sono emersi alcuni particolari. Il giovane, che sostiene di aver sempre agito da solo, non ha espresso alcun pentimento ma solo il rimpianto di non aver avuto il tempo di uccidere più vittime. L'uomo sostiene inoltre di aver incontrato alcuni "capi" di al-Qaeda nel suo viaggio in Pakistan l'anno scorso. Secondo il procuratore di Parigi, François Molins, Merah è un radicale salafita che è stato in Afghanistan due volte e si è addestrato nella regione pakistana del Waziristan. Il fratello di Merah, Abdelkader, è stato inoltre coinvolto in una rete che nel 2007 inviava combattenti in Iraq.

I tre attacchi di cui l'uomo è accusato si sono susseguiti a intervalli di quattro giorni l'uno dall'altro a partire dall'11 marzo. Il primo è avvenuto l'11 marzo a Tolosa, dove è stato ucciso un paracadutista francese. Nel secondo attacco, a Montauban, tre parà sono stati attaccati davanti a un bancomat e due di loro sono morti. La terza sparatoria è avvenuta invece davanti alla scuola ebraica di Tolosa, dove sono stati uccisi un rabbino e tre bambini. Oggi a Gerusalemme si sono tenuti i funerali delle quattro vittime della scuola di Tolosa, le cui salme sono arrivate in Israele stamattina accompagnate dal ministro degli Esteri Alain Juppé. Sarkozy ha inoltre partecipato ai funerali di due parà, che si sono tenuti a Montauban. "Il terrorismo non riuscirà a spaccare la nostra comunità nazionale", ha detto Sarkozy, confermando alle comunità religiose che il killer di Tolosa era pronto a colpire di nuovo stamattina. L'inquilino dell'Eliseo ha definito le uccisioni come "un'esecuzione terrorista".

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha telefonato al presidente francese Nicolas Sarkozy per porgere le condoglianze alle famiglie delle vittime delle stragi di Tolosa e Montauban e ha apprezzato gli sforzi della polizia francese. Francia e Stati Uniti, ha precisato l'ufficio di Sarkozy annunciando la telefonata, sono "più determinati che mai a combattere insieme la barbarie terrorista".

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