Toma: Regioni chiedono di incentivare il "pescatore ecologico" -3-

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Roma, 24 ott. (askanews) - Secondo la Conferenza delle Regioni invece "Attraverso una equa compensazione economica i pescatori (operatori ambientali), ovvero, le imprese di pesca e in special modo quelle che praticano l'attività con il sistema dello strascico potrebbero essere incentivati a portare a terra i rifiuti accidentalmente finiti nelle reti. Attualmente invece sono costretti a rilasciarli in mare "perché altrimenti compirebbero il reato di trasporto illecito di rifiuti e sarebbero aggravati del costo per lo smaltimento".

Le Regioni chiedono quindi al Governo di "mettere urgentemente in atto, gli interventi necessari, presso gli Organi dell'Unione Europea, al fine di promuovere l'adozione di misure di compensazione di carattere socioeconomico al "Pescatore ecologico", attraverso le misure del FEAAMP 2021-2027 o con specifiche misure rivolte alla tutela dell'ecosistema marino e dei relativi stock ittici affidando alle imprese della pesca un nuovo ruolo e prevedendo che i rifiuti marini raccolti in mare vengano assimilati ai rifiuti solidi urbani".