Tomori: "Ho detto sì dopo la chiamata di Maldini. Il Milan sa come si vince"

Alessio Eremita
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Fikayo Tomori si è presentato ai nuovi tifosi del Milan attraverso il media ufficiale rossonero. Queste le prime dichiarazioni del difensore classe '97, prelevato dal Chelsea in prestito con diritto di riscatto fissato a 28,2 milioni di euro.

MOTIVO DELLA SCELTA - "Ho scelto di venire al Milan perchè è un club con una grande storia e grandi giocatori. Ora il club è in un buon momento, è un’opportunità che non potevo rifiutare. Per me è un grande onore essere qui":

CHIAMATA DI MALDINI - "Quando mi hanno chiamato per la prima volta sono rimasto sorpreso. Poi ho parlato con Paolo Maldini che mi ha chiesto di venire qui. Da lì ho capito che qui è dove volevo giocare, anche per imparare da lui. Ora sono molto contento di essere qui. Fuori dal campo sono una persona tranquilla, mi piace passare del tempo con amici e famiglia ed essere concentrato. In campo sono invece molto aggressivo, mi piace andare a conquistare il pallone. Mi piace difendere per aiutare la squadra a vincere. È l’attitudine che voglio avere e che porterò in squadra".

IDOLI ROSSONERI - "Maldini è stato il miglior difensore di sempre. Quando ero piccolo giocavo come centrocampista e attaccante, guardavo spesso Kakà e Seedorf. Avere la possibilità di indossare la maglia che loro hanno indossato è un onore incredibile. Se dovessi avere metà del loro successo qui sarà una grande esperienza".

PIOLI - "Ho parlato con Pioli, era molto felice del mio arrivo e lo sono anche io, mi ha dato grande motivazione per giocare e dare il massimo. Ho parlato anche con alcuni che hanno giocato qui in Italia, da tutti ho sentito solo ottime cose sul Milan. Per me c’è sempre stato solo il Milan. Essere qui è un’opportunità per crescere e vincere trofei, la storia di questo club parla chiaro, sono abituati a vincere e in questa stagione o nel futuro non sarà diverso".