Toninelli(M5s): stop aumento pedaggi autostradali merito lavoro M5s

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Roma, 21 dic. (askanews) - "Dal primo gennaio la maggior parte delle autostrade avrà le tariffe dei pedaggi bloccate. Da ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ero riuscito a stopparle per il 95% delle autostrade. Se anche il nuovo Governo non aumenta i costi è merito del M5S, che prima con la Lega e ora con il Pd, lavora nell'esclusivo interesse dei cittadini e non per i concessionari delle autostrade". Così il senatore del M5S, Danilo Toninelli, in un video postato su Facebook e girato nei pressi di un casello autostradale, dopo l'ok del Cdm al decreto Milleproroghe.

"L'articolo 13 del Decreto Milleproproghe - spiega l'ex ministro delle Infrastrutture - prevede che i concessionari che non hanno adottato il nuovo modello tariffario introdotto col Decreto Genova non solo non possono aumentare i pedaggi ma sono soggetti al pagamento di penali. Il decreto Genova, infatti, contiene una norma rivoluzionaria, che taglia gli immani guadagni dei colossi autostradali, definendo un nuovo modello per tariffe di mercato, basato su criteri seri, onesti e coerenti".

"A giugno scorso quella norma è stata trasformata in una delibera dell'Autorità di regolazione dei trasporti. Ad oggi il Ministero non ha ancora raggiunto e chiuso l'accordo con i concessionari delle autostrade - dice ancora Toninelli - e considerato che su 26 concessioni 16 hanno il piano economico finanziario scaduto e non in linea con il decreto Genova, i pedaggi non aumenteranno".

"Questa notizia - rivendica l'ex Ministro - prova la bontà del lavoro del M5S che continua a lavorare nell'esclusivo interesse dei cittadini e non per i concessionari di 6 mila chilometri di autostrade. Lo abbiamo fatto quando eravamo al Governo con la Lega - conclude - continuiamo a farlo anche ora che siamo governo col Pd. Senza il nostro intervento, i concessionari avrebbero continuato a portare a casa guadagni spropositati a discapito dei cittadini".