Toninelli: Salvini? Nano su spalle giganti che lavorano

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Roma, 7 ago. (askanews) - "Salvini fa il polemizzatore quotidiano. Ma si contraddice da solo. Prima mi attacca, poi nelle sue dirette elogia il lavoro che ho fatto, come i 50 miliardi sbloccati al Cipe o il via libera alla Cuneo-Asti. Come diceva un filosofo, sembra un nano sulle spalle dei giganti che lavorano. Al posto di fare polemiche pensi a indicarci due sottosegretari per il ministero. Abbiamo visto che fine hanno fatto quelli che aveva messo...". Lo afferma, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

Oggi il Parlamento si occuperà della questione Tav e secondo Toninelli "poco importa che ci siano poche chance. Come si ferma la Tav? Si ferma in Parlamento, essendo il frutto di un accordo italo-francese ratificato dall'Aula. Vedremo chi si metterà insieme per portare avanti quest'opera. Un'opera negativa e lo capiranno tutti negli anni a venire". Fare un passo indietro? "Di Maio lo sento costantemente. Parliamo di lavoro, noi abbiamo ministeri complicati - non quello dell'Interno che è più semplice da gestire - con crisi aziendali e dossier sui cantieri chiusi da sbloccare - risponde -. Ora lavoriamo già per settembre, per abbassare le tasse riducendo il cuneo fiscale».

Secondo Toninelli il governo può andare avanti "se la si fa finita con le polemiche e gli attacchi e si riprende a lavorare con onestà intellettuale non vedo alcun tipo di problema". Quindi la mozione sulla Tav? "Non sarà né una vittoria né una sconfitta, c'è solo coerenza in questo caso. Aver tenuto la barra dritta mi è costato attacchi, ma ne vado orgoglioso", conclude.