Toninelli, tutte le gaffe del Ministro che imbarazza i 5S

Pochi giorni dopo la tragedia di Genova il Ministro si fa un selfie sorridente in spiaggia. E lo posta sui social.

Da Ministro delle Infrastrutture a Ministro delle gaffe. Danilo Toninelli, uno degli esponenti di spicco del Movimento 5 Stelle, è al centro delle polemiche da ieri, quando ha commesso l’ennesima gaffe davanti ai microfoni. E il problema, per lui e per il governo, è che ormai le figuracce e le uscite sfortunate del Ministro delle Infrastrutture sono quasi quotidiane.

L’ultima, appunto, quella di ieri riguardo al tunnel che collega l’Italia all’Austria, passando per il Brennero. Pardon, collegherà, perché il tunnel sarà pronto nel 2025 e sarà un tunnel ferroviario. Qualcosa che un Ministro delle Infrastrutture dovrebbe sapere. Eppure. “Sapete quante delle merci italiane, quanti degli imprenditori italiani utilizzano con il trasporto principalmente ancora su gomma il tunnel del Brennero?” chiede con una domanda retorica Toninelli ai giornalisti. Nessuno, sarebbe la risposta da dare, perché il tunnel ferroviario (cioè non su gomma) non è ancora aperto. Ma evidentemente il Ministro non lo sa.

Toninelli che era appena reduce dalle contestazioni di Genova e da un’altra gaffe. Ai genovesi e ai giornalisti, infatti, il Ministro delle Infrastrutture dice, parlando del decreto Genova, “non contestatelo perché è scritto col cuore”. Come un qualsiasi tema scolastico, gli fanno notare. Andando indietro nel tempo, però, le gaffe che hanno soprattutto accompagnato la tragedia del Ponte Morandi sono tantissime.

Il 14 settembre 2018, per esempio, Toninelli è ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta. Sul tavolo c’è il plastico del ponte crollato. E il Ministro? Si mette in posa vicino al plastico sorridendo felice. E su Twitter si scatena la polemica, con gli utenti che chiedono all’esponente pentastellato cosa ci sia da ridere di fronte a 43 morti e a una città in ginocchio. Ha capito la lezione? Non pare, perché il giorno dopo, il 15 settembre, Toninelli sui social pubblica una sua foto dal barbiere con la scritta “Ho revocato la revoca della concessione al mio barbiere”. Un giochino ironico che rifà alle concessioni che il Ministro vuole revocare ad Autostrade. Insomma, di nuovo si scherza sui morti.

Poi c’è il nuovo ponte che dovrà sostituire quello crollato e che per Toninelli sarà “un luogo vivibile, un luogo di incontro in cui le persone si ritrovano, in cui le persone possono vivere, possono giocare, possono mangiare…”. O quando il Ministro rilancia una fake news, dichiarando che “è incredibile leggere di Autostrade che chiede ai suoi dipendenti di devolvere parte dello stipendio per risarcire le vittime di Genova. Scaricare i costi del disastro sui lavoratori è ignobile”. Falso, ovviamente.

Ma non sono solo tunnel e ponti a far inciampare Danilo Toninelli. Parlando di migranti salvati, infatti, il Ministro delle Infrastrutture (e dei Trasporti!), su Instagram scrive “Orgoglioso della @GuardiaCostiera italiana che con nave Diciotti ha preso a bordo 60 migranti che stavano mettendo in pericolo di vita l’equipaggio dell’incrociatore italiano Vos Thalassa”. Peccato che il Vos Thalassa sia un rimorchiatore.

Infine, Toninelli – o chi gestisce per lui l’account Twitter – fa confusione. Come il 10 luglio, quando appare il tweet “Che colpo non solo per la Juventus, ma speriamo, per il calcio italiano. #CR7allaJuve”. Ed un paio d’ore dopo: “Ci scusiamo per il tweet rimosso a causa di un banale scambio di account”. Ops.

(Duccio Fumero)

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