Tonno al posto della carne rossa: ecco l'effetto

(Photo by Cris Faga/NurPhoto via Getty Images)

Mangiare più tonno, salmone e pollo al posto della carne rossa può ridurre il rischio di morte prematura del 17%. Lo rivela un importante studio americano, che per 16 anni ha monitorato le abitudini alimentari di 81.000 adulti

Era già noto da precedenti ricerche che esagerare nel consumo di carne di manzo, maiale e agnello fosse collegato all'insorgenza del diabete, di malattie cardiache e diversi tipi di tumori.

Ora questo studio, effettuato ad Harvard e pubblicato sulla rivista medica BMJ, mostra che aumentare di tre mezze porzioni alla settimana il consumo di queste tipologie di carne fa crescere la probabilità di morte prematura fino al 13%.

Secondo i ricercatori americani, abbandonare il consumo quotidiano di carne rossa in favore di tonno o salmone significa ridurre di un sesto il rischio di morire in giovane età; la sostituzione con il pollo o il passaggio al regime vegano ridurrebbe la mortalità del dieci per cento.

Frank Hu, professore di nutrizione presso l'università bostoniana, ha dichiarato - secondo quanto riporta "The Sun" - che una dieta in stile mediterraneo è importante per "migliorare sia la salute umana che la sostenibilità ambientale".

La British Meat Processors Association ha replicato: "Non vi è alcuna prova consistente che un qualsiasi alimento, inclusa la carne rossa, porti ad un aumento del rischio di morte".