Topolino contro Salvini, il disegnatore: “Lui resta al suo posto, tu no”

Topolino Salvini

Il leader della Lega ripete spesso di avere “tutti contro di lui”, tanto che l’odio nei suoi confronti sarebbe l’unico collante del governo Conte bis. Ma questa volta Matteo Salvini è riuscito a inimicarsi persino Topolino. Francesco Artibani, il disegnatore del celebre fumetto, ha risposto a una dichiarazione dell’ex vicepremier ricordandogli che “mercoledì prossimo Topolino sarà ancora al proprio posto, tu no“.

Topolino contro Salvini

Tutto è cominciato quando il leader del Carroccio ha citato due personaggi Disney per ridicolizzare gli avversari politici. “Io non pensavo che ci sarebbero stati dei parlamentari renziani che invece di andare alle elezioni avrebbero votato anche per il governo di Pippo e Topolino“, è il commento di Salvini.

Ma il paragone non è piaciuto a Francesco Artibani, che al 1992 dà vita al topo più famoso della carta stampata. Sul profilo Twitter del disegnatore si legge: “Matteo, alla fine quello che conta è che mercoledì prossimo Topolino sarà ancora al proprio posto. Tu, no. E questo è tutto quello che c’è da sapere”.

“Preferisco Topolino a L’Espresso”

Il primo confronto tra Matteo Salvini e gli autori italiani di Mickey Mouse era iniziato così: “Preferisco Topolino a L’Espresso“. Così il leader leghista intendeva prendere le distanze dal settimanale, che sulle proprie pagine ha pubblicato tante inchieste sulla Lega (tra le più recenti, si ricorda quella sui presunti fondi dalla Russia). Ma ciò che ha ottenuto è stata la risposta ironica di uno dei curatori dell’edizione italiana del fumetto, Roberto Gagnor: “Allora ci legga. Nelle nostre storie troverà cose interessanti: fantasia, cultura, tolleranza, apertura verso gli altri, coerenza, universalità“.