A Torino al via sperimentazione dei monopattini elettrici

Prs

Torino, 26 lug. (askanews) - A Torino monopattini elettrici e segway potranno circolare nelle zone 30, nelle strade a velocità limitata a 30 km/h e nelle piste ciclabili e ciclopedonali. Lo prevede la delibera approvata oggi dalla Giunta Appendino, su proposta dell'assessore ai Trasporti, Maria Lapietra, delibera che autorizza la sperimentazione della cosiddetta 'micromobilità elettrica'.

"Abbiamo inteso aderire a questa possibilità per offrire ai cittadini altre modalità di mobilità alternative e per agevolare il cosiddetto 'ultimo miglio' negli spostamenti intermodali - ha spiegato l'assessora Maria Lapietra -. Si tratta di un servizio che si può integrare con quelli già attivi contribuendo così a diminuire l'uso dei mezzi più inquinanti aiutandoci a migliorare l'ambiente e la qualità dell'aria".

Fino ad oggi vietati, monopattini e segway dovranno essere condotti esclusivamente da maggiorenni e minori in possesso della patente AM e potranno viaggiare alla velocità massima di 20 km/h utilizzando il necessario limitatore di velocità. I mezzi dovranno inoltre essere dotati di segnalatori acustici e il motore elettrico che li alimenta non potrà avere una potenza superiore a 500W.

Monopattini e segway potranno essere parcheggiati nelle aree e negli stalli destinati alle biciclette e ai motoveicoli, in punti ove non ci siano interferenze con pedoni e altri veicoli e in altre aree di sosta che l'Amministrazione individuerà con apposite ordinanze.

Da mezz'ora dopo il tramonto, per tutto il periodo di oscurità e di giorno, qualora le condizioni atmosferiche lo richiedano, i mezzi sprovvisti o mancanti deli dispositivi utili alla segnalazione visiva, non potranno essere utilizzati ma solo condotti o trasportati a mano.

Dopo il tramonto del sole fino a mezz'ora prima del suo sorgere, inoltre, gli utilizzatori di monopattini e segway avranno l'obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle autoriflettenti ad alta visibilità. La sperimentazione, per la quale è stato stabilito un periodo massimo di 24 mesi, partirà dopo il posizionamento della prevista segnaletica e sarà accompagnata da una campagna informativa che si svilupperà in particolar modo in corrispondenza di infrastrutture di trasporto destinate allo scambio modale: stazioni ferroviarie, autostazioni, aeroporto.

Nelle prossime settimane poi la Città di Torino pubblicherà una manifestazione di interesse rivolta a operatori privati intenzionati a gestire nel territorio cittadino un servizio di micromobilità elettrica free floating.