A Torino arriva Terra Madre Salone del Gusto

(Adnkronos) - Dopo quattro anni di attesa, complice anche il periodo pandemico, torna il Salone del Gusto Terra Madre, in programma dal 22 al 26 settembre al Parco Dora di Torino. L’appuntamento dedicato al cibo buono, pulito e giusto a cura di Slow Food porterà nella città sabauda delegazioni provenienti 130 paesi a rappresentare tutti e cinque i continenti, un mercato con oltre 600 produttori italiani e internazionali e un ricco programma di eventi e spazi espositivi per raccontare come il cibo possa essere una preziosa occasione di rigenerazione.

“Terra Madre è una rete viva e il suo messaggio è fondamentale soprattutto in questo momento storico. (...) Si parla tanto di Transizione Ecologica ma purtroppo non si riesce a cogliere tutta la portata di quella che potrebbe essere una rivoluzione e che rappresenta l’unica risposta che possiamo dare in questi tempi, pena l’estinzione dell’homo sapiens. Per tre secoli abbiamo pensato di poter sfruttare tutte le risorse della Terra per continuare a produrre e consumare. Oggi siamo arrivati a un punto in cui la finitezza delle risorse è evidente e malgrado il benessere di cui beneficiamo la situazione di tenuta degli ecosistemi è drammatica. ​​Ma il mondo non si cambia col magone ma con la consapevolezza e la gioia. - Ha dichiarato Carlo Petrini lo scorso maggio a Roma presentando l’Anteprima di Terra Madre - Dobbiamo mettere insieme la qualità della vita – il “buen vivir” – con l’attenzione costante per i temi importanti: la sovranità alimentare basata sulla biodiversità, la necessità di una rinnovata socialità nei borghi delle aree interne, la lotta allo spreco. Non dobbiamo mai avere paura di discuterne, anche nei momenti di festa come quello che si sta preparando a Roma da domani a domenica”.

Tra i protagonisti dell’evento anche l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo al cui stand si avvicenderanno appuntamenti per ogni “palato”: cibo da gustare e per pensare, con momenti dedicati agli assaggi - come la quotidiana Colazione con i produttori - e presenze internazionali. Saranno infatti presenti gli ugandesi Livingstone Kiggwe e John Wanyu, accanto all’attivista di Slow Food John Kiwagalo, a raccontare le loro sfide in campo agricolo e sociale, Alexandros Alexandru (Grecia) che propone una selezione di prodotti iconici della gastronomia ellenica da degustare, Samantha De Lucena Caldato (Brasile) per presentare “I giardini delle madri”, progetto promosso dall’organizzazione AMMAR Seeds per rigenerare l’agricoltura e la sovranità alimentare attraverso tradizioni e memorie condivise, Yotam Kornmehl (Israele), che narra l’avventura pionieristica nel deserto del Negev della fattoria di famiglia con allevamento caprino e produzione di formaggi e Valter Guiggi (Italia) per parlare di api e dell’importanza del loro ruolo nell’ambiente.

L’ateneo pollentino si farà inoltre promotore di un simposio che coinvolge accademici, ricercatori e studiosi volto alla creazione della prima Società Internazionale di Scienze e Studi Gastronomici (International Society for Gastronomic Sciences and Studies). Qui si possono conoscere i temi e il manifesto di questo progetto accademico.Per ulteriori informazioni sul Salone Terra Madre si può visitare la pagina dedicata.Adnkronos - Vendemmie