Torino, bimbo in coma per cerotto: sta meglio e respira da solo

Torino, 17 apr. (LaPresse) - Sta meglio, si sta svegliando e respira spontaneamente il bimbo di tre anni e mezzo andato in coma ieri mattina a Ciriè, nel torinese, dopo l'applicazione di un cerotto antidolorifico. "Ha il respiro spontaneo - spiega Giorgio Ivani, primario del reparto di anestesia e rianimazione dell'ospedale Regina Margherita di Torino - ma è ancora un po' intontito dall'effetto degli oppiacei assorbiti, contenuti nel farmaco".

Secondo i medici il piccolo "non riporterà danni" a causa dell'assunzione del prodotto, che, è stato ribadito, non è un cerotto antidolorifico da banco, ma un cerotto particolare per pazienti oncologici o per chi ha bisogno di terapie antalgiche croniche: Fentanyl è il nome del potente principio attivo contenuto. "L'accumulo del farmaco in queste ore - prosegue Ivani - viene smaltito dall'organismo lentamente. L'accumulo della sostanza ha provocato una depressione respiratoria al bambino. Ora sta meglio e lo trasferiremo dal reparto di rianimazione". Quando il bimbo è arrivato in ospedale aveva un cerotto sul piede e il segno di un altro cerotto sul torace, ma di dimensioni più piccole.

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