Torino, Consigliera M5S: lascio per deficit di democrazia

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Torino, 22 lug. (askanews) - "Ho sempre cercato di affrontare le questioni che riguardano la Citta' con spirito costruttivo e seguendo il programma che ci eravamo dati. Ma quando alle difficolta' di deficit di bilancio si somma anche il rischio di un deficit di democrazia, e' necessario assumere una posizione vigile e puntuale. Cosa che ritengo di aver fatto lasciando il M5s ed entrando nel gruppo misto di minoranza denominato Connessione civica". La consigliera comunale di Torino del M5S, Marina Pollicino, ha motivato così la sua decisione presa il 17 luglio scorso di passare al Gruppo Misto.

Pollicino che faceva parte del cosiddetto gruppo dei "dissidenti", in seno alla maggioranza pentastellata, aveva scritto un lungo post sul Facebook annunciando l'abbandono del M5S perché, ha spiegato esplicitamente, non si riconosce più nei valori del Movimento. E oggi in Consiglio Comunale ha formalizzato il passaggio con un discorso molto duro.

"Non ho nessuna difficolta' a seguire e appoggiare provvedimenti amministrativi che si muovono nell'ottica del programma, ma senza annichilire la mia visione critica delle cose, cosi' come non ho alcuna preclusione nel condividere le proposte degli altri gruppi nell'interesse della Citta'. Il mio gesto politicamente estremo vuole essere un monito al fine di saper differenziare la disciplina politica dalla deriva democratica. Mi riferisco a posizioni chiaramente coercitive erga omnes in una sede istituzionale", ha aggiunto la consigliera comunale, che già nei giorni precedenti non aveva risparmiato critiche alla sindaca Appendino, che aveva posto un aut aut alla sua maggioranza: stop al "freno a mano tirato".