Torino, contestato Fassino durante il corteo del primo maggio

Torino, 1 mag. (LaPresse) - Un gruppo di studenti e appartenenti ai centri sociali ha cercato di fare irruzione nel corteo per il primo maggio in corso a Torino in via Po. L'obiettivo della contestazione era il sindaco di Torino, Piero Fassino, a cui erano rivolti i cori del gruppo. Immediata la reazione delle forze dell'ordine, che hanno fatto partire un inseguimento nelle vie della zona. Un ragazzo è stato portato in questura. Il corteo ora sta proseguendo verso piazza Castello, dove sono in corso dei presidi del Cub e dei No Tav. Attorno a Fassino, è stato creato un cordone di sicurezza.

Scontri e cariche invece davanti alla sede del comune di Torino. Un gruppo di manifestanti, dopo essere riuscito a salire sul balcone del municipio, ha srotolato uno striscione con le foto di due No Tav arrestati, Giorgio Rossetto e Luca Abbà. Gli agenti hanno strattonato i ragazzi che stavano mostrando le foto e i manifestanti si sono scagliati contro i poliziotti che hanno iniziato a caricare. Dopo alcuni minuti di tensione la situazione è ritornata tranquilla. Il presidio è proseguito ma i manifestati sono stati costretti a scendere da Palazzo di Città.

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