Torino in 'Flashback' con 'Gli erranti' di Kentridge

webinfo@adnkronos.com

di Cristiano Camera 

Sarà un lungo fine settimana dedicato all'arte antica e moderna per i torinesi. A partire da oggi e fino a domenica 3 novembre, infatti, il capoluogo piemontese ospita 'Flashback', la fiera ideata da Ginevra Pucci e Stefania Poddighe, giunta alla settima edizione, che quest'anno ha per titolo 'Gli erranti', con riferimento alle atmosfere fantascientifiche del romanzo 'The Time Wanderers' degli scrittori sovietici Arkadij e Boris Strugackij. 

Fra quelli di gallerie storiche e di più recente costituzione, saranno ben cinquanta, all'interno del Pala Alpitour, gli spazi che ospiteranno opere d'arte sia antiche sia contemporanee. Fra queste ultime, sarà possibile ammirare, nel foyer centrale, la rassegna sul sudafricano William Kentridge, curata da Untitled Association che, per il secondo anno consecutivo e grazie al supporto della galleria Lia Rumma, ha avuto il compito di dedicare uno spazio al lavoro di un artista vivente. 

Nelle opere di Kentridge, 'Gli erranti' diventano occasione di confronto con il pubblico, assieme al quale si muovono tra storie, tempi e sguardi che rimandano spesso al doloroso passato dell’apartheid e del colonialismo in Africa e prendono le sembianze di figure emblematiche dei paradossi della storia e della vita umana.