Torino, Maurizio Cilli porta arte e poesia nel quartiere Lucento

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Torino, 17 nov. (askanews) – Perfomance, video e azioni civiche sono sempre più intrecciate nella pratica artistica e direttoriale contemporanea. Maurizio Cilli, artista architetto e ricercatore, ha dedicato i mesi estivi del 2022 a confrontarsi con gli abitanti delle case popolari del quartiere Lucento a Torino, dopo aver vinto un bando promosso dalla associazione Kallipolis, convincendo una giuria qualificata che un intervento di ascolto e restituzione attraverso la pratica della performance collettiva – un rituale – sarebbe stato il modo migliore per dare dignità poetica a luoghi spesso negletti dal discorso culturale contemporaneo.

L’artista di origine ucraina Katerina Kabalina, dopo aver seguito diverse fasi del progetto, ha documentato il lavoro di perfomance avvenuto il 28 ottobre 2022 con un video d’artista di enorme fascino, che entra nella trama dei corpi e restituisce lo smarrimento, la poesia, gli sconfinamenti della memoria – la musica, le parole, l’esistenza nel suo farsi.

La poetica perfomance di parole musica e banda popolare di Maurizio Cilli ambientata nei cortili di Lucento viene restituita da Katerina Kabalina in un susseguirsi di forme che sono insieme ‘vaghe’ e ‘esatte’, come suggerisce il titolo dell’opera di Cilli, che rimanda al nome stesso del quartiere Lucento: Forme vaghe danzarono sul fango lucente, e si avvale dell’intervento della prestigiosa voce soprano di Fè Avouglan

Si tratta di un esperimento di arte performativa, finalizzato alla rigenerazione urbana di un’area metropolitana in forte degrado, curato da Sergey Kantsedal per la seconda edizione di Urrà Torino da Associazione Kallipolis, attraverso il coinvolgimento dei cittadini.

Qui è possibile trovare il video completo: https://vimeo.com/user115168154