Torino, terminate in sicurezza tutte operazioni di disinnesco bomba

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Roma, 1 dic. (askanews) - Sono terminate in sicurezza tutte le operazioni di disinnesco della bomba della seconda guerra mondiale trovata a Torino in via Nizza.

Circa 50mila torinesi sono stati coinvolti: in tremila famiglie, 10mila persone sono state evacuate dallo zona rossa a San Salvario, mentre gli altri residenti nella zona gialla, la fascia dai 300 ai 700 metri dal punto dove era l'ordigno, sono dovuti restare a casa, con le finestre chiuse e protette. Le operazioni di disinnesco si sono concluse intorno alle 13 e dalle 14 le aree gialla e rossa sono state aperte e quindi i cittadini evacuati invia precauzionale sono ritornati nelle proprie abitazioni e la circolazione pedonale e delle auto è tornata regolare. Riaperti anche lo spazio aereo e il traffico ferroviario, inclusa la metro.

Gli artificieri del 32esimo Reggimento Genio della Brigata Alpina Taurinense hanno trasportato la bomba MK IV resa inerte in una cava a Ciriè per il brillamento.

"Un grazie particolare all'ottimo lavoro dei nostri artificieri che ancora una volta hanno dimostrato grande professionalità e preparazione", twitta l'Esercito italiano. Tra gli artificieri del 32esimo reggimento Genio guastatori che ha lavorato per il disinnesco della bomba d'aereo inglese, c'era anche il Caporal Maggiore Capo Gian Mauro Gigli: "Ha scelto l'esercito esattamente come il padre, sottotenente Mauro Gigli, medaglia d'oro al valor militare, caduto in Afghanistan nel 2010".