Torino, una chiesa diventa il nuovo reparto Covid

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Ospedale San Luigi
Ospedale San Luigi

Posti esauriti presso l’ospedale San Luigi di Orbassano, comune in provincia di Torino. Il nuovo reparto Covid relativo alla struttura ospedaliera è stato allestito in chiesa. Tutto pieno al nosocomio e ci si arrangia in qualunque maniera. I medici del San Luigi fanno sapere, tramite alcune dichiarazioni riportate da Corriere.it: “Ormai ci hanno comunicato l’allerta massima. Con l’ordine perentorio di attivare qualsiasi spazio disponibile e utilizzare brandine”. È molto probabile che nel futuro prossimo all’interno del precitato edificio religioso venga aperta anche la sala convegni. C’è tuttavia un piccolo (ma non trascurabile) particolare che contribuirebbe al ritardo delle operazioni: le sedie presenti ora presso la sala incontri dovranno essere rimosse, ma per farlo sarà necessario “sbullonarle”.

Orbassano, 200 i ricoverati al San Luigi

In data 6 novembre risultano essere 200 i pazienti Covid ricoverati presso l’ospedale San Luigi di Orbassano. Almeno 35 risultano indossare i caschi cpap, per agevolare l’attività respiratoria. Sono 15 i pazienti in terapia intensiva e si è già arrivati alla capienza massima disponibile. Gli addetti stanno collaudando sei ventilatori, ma ci sono difficoltà nel trovare uno spazio dove piazzarli. Come informa Repubblica.it sembra impossibile trovare un reparto “pulito”.

Si ipotizzano nuovi reclutamenti

Il reclutamento di nuovo personale è una questione molto spinosa di questi tempi, ma comunque un’ipotesi che sembra non essere stata esclusa. Bisognerebbe in primis invitare formalmente gli specializzandi a presentarsi per tale “opportunità di lavoro”. Tuttavia, dall’università osservano come sia meglio pensare a un reclutamento partendo dal secondo anno in su.