Torino va al ballottaggio, si torna a centrodestra vs centrosinistra

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Image from askanews web site
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Torino, 4 ott. (askanews) - Il ballottaggio a Torino decreterà il nome del successore di Chiara Appendino (M5s) alla carica di sindaco. La sfida di domenica 17 e lunedì 18 ottobre sarà tra il centrosinistra di Stefano Lo Russo e il centrodestra di Paolo Damilano. Il risultato parziale dei voti, con 483 seggi scrutinati su 919, vede Lo Russo in vantaggio con il 43,33% delle preferenze e Damilano con il 39,01%. Segue, in terza posizione, Valentina Sganga, candidata per il M5s, con il 9,44%.

La lista di Paolo Damilano 'Torino Bellissima risulta, a scrutini parziali, la prima nella sua coalizione e supera il partito di Giorgia Meloni - Fratelli d'Italia e quello della Lega di Matteo Salvini. Damilano con la sua coalizione è primo in due circoscrizioni, la Sei che comprende Falchera e la Cinque che comprende le Vallette: due aree della periferia nord di Torino.

Il Pd invece è il primo partito della città: ha raccolto oltre 35mila voti con 416 seggi scrutinati su 919.

Sono andati a votare 331.488 su 689.684 aventi diritto, l'affluenza è stata del 48%, la più bassa mai registrata dal dopoguerra: un torinese su due ha scelto di non decidere per il proprio sindaco. Soprattutto nelle circoscrizioni di periferia come la Sei e la Cinque la partecipazione è stata più bassa della media della città. Mentre nella Circoscrizione 1 quella del Centro e Crocetta la partecipazione è stata più alta.

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