Torna il campionato. La Serie A riparte il 20 giugno

Sacha Malgeri

Alla fine è arrivata la data per la ripartenza della Serie A: è il 20 giugno. Ad annunciarlo è il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora: “La serie A riparte il 20 giugno, il mio auspicio è che nella settimana precedente si possa giocare la Coppa Italia” ha dichiarato al termine dell’incontro con le componenti della Fededercalcio. La data prevista per la ripresa delle partite della coppa nazionale è il 13 giugno, la finale dovrebbe essere il 17. 

Anche la Serie B riprenderà il 20 giugno, anche se inizialmente era stato annunciao che la data sarebbe stata il 26: “Noi l’avevamo già deliberato e ora c’è l’ok del Governo per il quale ringraziamo il ministro Spadafora”, ha dichiarato all’Ansa Mauro Balata, presidente della Lega di B. “Ricominciare - conclude - è davvero una gran cosa”. Il presidente della Figc Gabriele Gravina si è detto “felice e soddisfatto. Un successo che condivido con il ministro Spadafora e i componenti della Figc. La ripartenza del calcio rappresenta un messaggio di speranza per tutto il Paese. Il nostro è un progetto di grande responsabilità perché investe tutto il mondo professionistico di Serie A, B, C e, auspicabilmente, anche la Serie A femminile”. 

Al momento si sta lavorando per la trasmissione in chiaro delle partite. Spadafora ha spiegato che ”sono in corso contatti con i broadcaster che hanno i diritti delle partite del campionato. Il mio auspicio è che ci sia anche da parte di Sky un segnale nelle modalità che bisogna ancora vedere”. 

“Le prime interlocuzioni di oggi anche con Sky sono state positive - ha aggiunto il ministro - quindi mi auguro che anche da parte di Sky arrivi un segnale di conferma, vediamo in che termini e nei limiti del possibile, che possa andare incontro alla volontà di tutti gli italiani di vivere questa ripresa del campionato con passione ma anche evitando gli assembramenti nei luoghi pubblici per andare a vedere le partite”. 

Durante la giornata, il Comitato Tecnico Scientifico aveva dato la sua approvazione per il protocollo di sicurezza proposto dalla federazione calcistica. “Al momento il Cts esclude che si possa allentare la quarantena”: ha specificato il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. Nell’incontro con la Figc e le sue componenti, ha spiegato Spadafora, si è parlato anche della possibilità di positività sul percorso della ripresa. “La Figc è ben consapevole e mi ha assicuradìto di avere un piano B e anche un piano C”, Quanto a eventuali nuovi casi di coronavirus, “il Cts ha confermato oggi la necessità imprescindibile della quarantena fiduciaria nel caso in cui un calciatore dovesse risultare positivo, cosa che chiaramente non ci auguriamo”.

 

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