Torna il maltempo, domenica allerta gialla in cinque regioni

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AGI - Una vasta area depressionaria, posizionata sull'Europa occidentale, nelle prossime ore convoglierà un flusso di correnti umide sud-occidentali verso il nostro Paese. In particolare, una prima perturbazione porterà precipitazioni diffuse nella serata di sabato su nord-ovest e alta Toscana, mentre un secondo impulso, dalla serata di domenica, investirà tutto il settentrione italiano con piogge e temporali, ed anche nevicate sui settori alpini.

Per queste ragioni, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dal tardo pomeriggio di sabato precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, specie settori sud-orientali, Liguria, Emilia-Romagna, specie appennino emiliano, e Toscana settentrionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

E' stata così valutata per domenica una allerta gialla su parte dei territori di Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria. Le piogge, i temporali e le nevicate (copiose sulle Alpi) dureranno almeno per quattro giorni.

Il tempo comincerà a peggiorare seriamente nel corso del pomeriggio-sera di sabato quando precipitazioni abbondanti, sospinte da uno Scirocco via via più intenso, si abbatteranno sulla Liguria per poi portarsi sul resto del Nordovest e, nel corso della notte, anche al Nordest. 

Particolare attenzione alla Liguria, soprattutto le aree intorno al capoluogo, dove le piogge abbondanti potranno causare improvvisi allagamenti. Si stimano cumulate di oltre 150 mm (150 litri per metro quadrato) entro la giornata di lunedì 12 aprile, per cui il rischio idrogeologico è più che reale. Le piogge e alcuni temporali colpiranno pure la Toscana, specie centro-settentrionale.

Il tempo sarà più o meno simile anche domenica, lunedì e martedì quando saranno sempre le regioni del Nord e la Toscana a essere bersagliate da precipitazioni di forte intensità. La neve tornerà a cadere copiosa sulle Alpi a partire dai 1200 metri, ma da martedì anche a 6-700 metri, specie sulle Dolomiti.  Per un miglioramento delle condizioni del tempo bisognerà aspettare la giornata di mercoledì 14 aprile. Il resto d'Italia sarà escluso da questa fase di maltempo, ma i venti di Scirocco faranno innalzare le temperature soprattutto al Sud, dove si potranno raggiungere 20-22°C in Puglia, in Calabria e in Sicilia.

Le previsioni nel dettaglio, fino a martedì

Sabato 10. Al nord: cielo coperto, piogge al nordovest via via più forti, specie in Liguria. Al centro: via via più coperto, in serata piogge in Toscana, poi Umbria e Marche. Al sud: asciutto e nubi sparse.

Domenica 11. Al nord: piogge diffuse e neve sulle Alpi. Al centro: al mattino piogge su Toscana, Umbria e Marche. Al sud: asciutto.

Lunedì 12. al Nord: diffuso maltempo, con precipitazioni sparse, nevose sulle Alpi sopra 1000 metri. Centro: forti piogge sulla Toscana, fenomeni sparsi sul Lazio e sull'Umbria. Sud: cielo a tratti coperto su tutte le regioni, ma senza piogge.

Martedì 13. Una perturbazione abbandona il Centro-Nord. Rovesci, temporali e nevicate sotto i 1000 metri al Nordest, in Lombardia e sull'alta Toscana; fenomeni in estensione in giornata anche al Lazio e alle regioni adriatiche