Torna 'La Badante' e si prende gioco del reggaeton

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Pronto per entrare nella corsa al tormentone estivo, torna sulla scena il misterioso collettivo 'La Badante', i cui componenti si celano da anni dietro l'anonimato e il cui esordio tre anni fa, con il brano 'Parole D'Amore', non passò inosservato per la presenza nel videoclip dello scrittore Aldo Busi che si cimentava nel 'doppiaggio' del testo in un perfetto lipsync. Dopo l’esordio con l’album 'L’Amore è un algoritmo borghese' - che ha superato i due milioni e mezzo di streaming e in Spagna ha raggiunto il 4° posto su iTunes tra gli album più venduti - e il singolo 'Superficiale', La Badante pubblica infatti 'Odi il reggaeton', nuovo inedito-manifesto che prende in giro la moda del reggaeton, facendone a sua volta uso per questo brano che mescola al ritmo latino anche archi mediorientali e loop contemporanei nel malcelato intento di entrare in testa a chi l’ascolta.

Oggetto dell’irriverente manifesto (e di un originale video frutto di un sapiente montaggio di immagini libere da copyright pescate in rete) non solo la critica all'inconfondibile ballo latino ma anche contro "le storie cringe degli altri, le risse le russe e i calciatori e le feste in terrazza piene di spacciatori, Formentera Mykonos Dubai, le baby-squinzie pazze della trap, i cantanti indie con i soldi di papà". Un nuovo capitolo, destinato a far ballare e discutere, oltre a rilanciare la caccia all'identità dei misteriosi componenti de La Badante.

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