Torna la Vanwall che vinse in F1 nel 1958, ed è in perfetta forma

Di Gianluca Pezzi
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Photo credit: Vanwall Group
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Non è di certo una delle scuderie più note del circus della Formula 1, eppure
vinse il primo campionato del mondo costruttori nel 1958. Al volante della monoposto c’era il mitico Stirling Moss, che arrivò secondo, ad un solo punto di distanza da Mike Hawthorn, ovviamente su Ferrari. La vettura era stata progettata nel 1955 da un giovane di belle speranze: il suo nome era Colin Chapman, e scrisse la storia della F1 fondando la Lotus di lì a breve.

Pare che la nascita della scuderia sia da attribuire ad uno sgarbo avvenuto tra Enzo Ferrari e Tony Vandervell, cosa che ci ricorda un altro scontro che fece storia, ovvero quello tra Ferruccio Lamborghini e lo stesso Ferrari. E come Lamborghini, Vandervell fondò la propria scuderia, la Vanwall, per gareggiare e battere la Ferrari. La sfida andò bene, ma non benissimo, tant’è che dopo la vittoria della “Coppa FIA Costruttori” la Vanwall uscì lentamente di scena.

Photo credit: Vanwall Group
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Vanwall torna oggi in pista con una monoposto ispirata alla vincitrice del campionato del 1958. Saranno sei gli esemplari replica costruiti grazie al lavoro degli ingegneri, sulla base dei disegni originali e dei progetti che risalgono alla fine degli anni ‘50. La costruzione è invece stata affidata al laboratorio di restauro Hall and Hall, che realizzerà la Vanwall completamente a mano: un processo che potrebbe richiedere migliaia di ore. Sappiamo che il motore sarà un Vanwall quattro cilindri a V di 2.489 cc in grado di sprigionare 270 CV, mentre la trazione sarà posteriore, come ovvio.

Non sarà omologata per circolare su strada ma avrà un FIA Historical Technical Passport (HTP), per cui potremmo vederla in alcune esibizioni per le auto storiche. C’è da dire che delle 6 auto prodotte, solo 5 saranno messe in vendita: la sesta farà parte del Vanwall Historic Racing Team. A proposito di acquisto, saranno necessari circa 1,75 milioni di euro. Alla Vanwall fanno sapere che non ci saranno preferenze: gli ordini evasi in base all’ordine di arrivo e non in base all’importanza del cliente.

Photo credit: Vanwall Group
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