Torna "L'amica geniale", il mondo oltre il rione di Lila e Lenù

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Roma, 21 gen. (askanews) - Torna dal 10 febbraio su Rai1 la serie-evento "L'amica geniale" con otto nuovi episodi tratti dal libro di Elena Ferrante "Storia del nuovo cognome". In questo secondo capitolo Lila (interpretata da Gaia Girace) si ritrova chiusa in un ruolo di moglie che non le appartiene, vittima anche della violenza del marito, mentre Elena (Margherita Mazzucco) attraversa una impasse nella sua carriera di studentessa modello.

L'incontro, durante una vacanza ad Ischia, con Nino Sarratore, lo studente politicamente impegnato, cambierà il corso della vita delle due amiche, che si affrancheranno dal rione e dalla loro passata esistenza. E sono proprio gli episodi di Ischia, il quarto e quinto, che vedono un avvicendamento alla regia: Saverio Costanzo, che è anche cosceneggiatore della serie, ha infatti lasciato dirigere ad Alice Rohrwacher gli episodi del passaggio di vita delle protagoniste.

L'attesa per la nuova stagione è altissima e i primi due episodi verranno proiettati in anteprima al cinema il 27, 28 e 29 gennaio. Lo scorso anno di fronte alla tv si raccoglieva per ogni puntata una media di 7 milioni di spettatori, e la direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta, alla presentazione in prima mondiale della seconda serie, ha detto: "Per le nostre protagoniste il mondo si amplia e si esplorano nuovi temi: le grandi passioni, la sessualità, la follia d'amore, la durezza dei rapporti familiari, la violenza, ma si apre anche una tematica nuova: la contesa di classe. - ha affermato - È un grande racconto popolare". Gaia Girace ha confessato: "Sono molto maturata con tutti gli insegnamenti che ho avuto sul set. - ha detto - Con Lila ho in comune la forza e la determinazione, ma sono sempre Gaia", mentre Margherita Mazzucco ha detto: "Con quest'esperienza ho acquistato consapevolezza, sono diventata più istintiva. Sono maturata come è maturata Elena durante la serie".

La prima serie è stata vista da 20 milioni di persone nel mondo, in 144 Paesi, questa seconda è costata circa 40 milioni di euro, e il produttore Lorenzo Mieli ha confermato che ce ne sarà anche una terza.