Torna l'ora solare: il risparmio e gli effetti collaterali

Lamp illuminating sleeping Hispanic woman

Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre torna l’ora solare, dopo sette mesi di quella legale. Alle 3.00 del mattino, infatti, si dovranno spostare un'ora indietro le lancette degli orologi. L'ora legale sarà di nuovo in vigore dal prossimo 29 marzo 2020.

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Il risparmio

Secondo le stime preliminari registrate dalla società che gestisce la rete elettrica nazionale, come riporta Ansa, dal 31 marzo 2019, grazie all'ora quotidiana di luce in più che ha portato a posticipare l'uso della luce artificiale, l'Italia ha risparmiato complessivamente 505 milioni di kilowattora. Si tratterebbe di un valore corrispondente a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 250 mila tonnellate.

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Gli effetti sulla salute

Con l’ora solare si guadagnerà un'ora di sonno in più, ma il passaggio dall’ora legale può avere una serie di effetti collaterali sul benessere delle persone. Molti fanno fatica ad abituarsi rapidamente al cambio d'ora e il fisico delle persone impiega alcuni giorni a questo adattamento, mediamente una settimana.

Il cosiddetto orologio biologico, infatti, è legato ai ritmi circadiani e può far riscontrare delle difficoltà quando avvengono cambiamenti improvvisi come quelli provocati dal cambio dell'ora. Gli effetti più comuni sono: stanchezza, irritabilità, perdita di concentrazione e produttività sul posto di lavoro, nausea e inappetenza.