Torna Raffaella Carrà: in tv ansia da prestazione, come Fiorello

Torna Raffaella Carrà: in tv ansia da prestazione, come Fiorello

Roma, 23 ott. (askanews) – Renato Zero, Loretta Goggi, Luciana Littizzetto, Vittorio Sgarbi: sono i protagonisti del nuovo ciclo di interviste speciali firmate Raffaella Carrà nel programma “A Raccontare Comincia Tu”, in prima serata su Rai3 da giovedì 24 ottobre.

In conferenza stampa, alla Rai, l’icona della televisione ha detto: “Nasce un rapporto con la persona che ho di fronte che è diverso da quello che nasce con un giornalista. Io vivo sul momento. Io lo chiamo incontro più che intervista”. Non è un programma dove si fa la promozione a qualcosa, per due ore devi andare a cercare l’intimo tra i suoi segreti”.

Quattro puntate, quattro incontri speciali che conducono la Carrà nei luoghi più cari e familiari dei suoi compagni di viaggio, nell’intimità di una casa all’insegna dell’arte, o nel camerino di un artista.

“L’ansia da prestazione la odio, come Fiorello. Non si può vivere con ascolto “Ho 76 anni, ho fatto tutto, non mi va di avere la vita ansiogena”.

Nessun politico tra gli ospiti? “Nella prima serie mi hanno proposto di intervista il presidente Conte. Ero un po’ in ansia.. Poi la cosa è caduta. Devo dire la verità, non ero pronta. Intervistare i politici oggi, che ci sono tante elezioni regionali in giro… non è opportuno”.

E qualcuno che ha detto di no? “Benigni, Benigni ha detto di no. Penso non abbia voglia di raccontare la sua vita”.

Dopo il successo della prima serie e l’annuncio della seconda, si può già pensare a un terzo ciclo? “Aspetta un attimo. Non mi dare ansia da prestazione”.

Ispirato al format spagnolo Mi Casa Es La Tuya, e prodotto da Rai3 in collaborazione con Ballandi Arts, “A Raccontare Comincia Tu”, è un programma di Raffaella Carrà, Sergio Iapino e Giovanni Benincasa. Scritto da Raffaella Carrà, Giovanni Benincasa, Salvo Guercio e Caterina Manganella. Produttore esecutivo Ballandi Arts Luca Catalano. Produttore esecutivo Rai3 Adriana Sodano, Rgia di Sergio Iapino e Luca Granato. Direzione artistica Sergio Iapino.