Torna a Roma 'The Reb Concours': auto d'epoca in gara per scegliere la più bella

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A volte scatta, guardando un’automobile, la sensazione della bellezza. È un’emozione istintiva che accomuna in questo sentimento tutti gli appassionati delle vetture d’epoca. Questa sensazione viene riproposta con“ Roma Eternal Beauties” – the Reb Concours”, la manifestazione riservata a 70 auto prodotte tra gli inizi del ‘900 e gli anni ‘70. Le 'opere d’arte' a quattro ruote saranno esposte sul green dell’esclusivo Circolo del Golf Roma Acquasanta dal 21 al 23 giugno e una giuria sarà chiamata a valutarle. Il giudizio prescinderà dall'originalità, dalla perfezione del restauro o dalla rarità del modello. Il voto premierà essenzialmente lo stile e la bellezza. E a esprimerlo saranno chiamate personalità che sanno apprezzare l'arte in tutte le sue forme. Spetterà a Gianni Letta, uomo politico e giornalista, presidente della giuria del Concorso, eleggere quella che, a suo personale e insindacabile giudizio, è “Bella come Roma”.

Nella passata edizione Jill Morris, ambasciatore del Regno Unito, premiò una formidabile Cisitalia 202 SC del 1947. Quest’anno la scelta sarà davvero difficile; ci saranno in campo alcuni modelli che, oltre a rappresentare la storia dell’automobile, sono soprattutto di un fascino assoluto. Grazie alla presenza dell’Alfa Romeo si potranno ammirare la 2900 8C e la 33 Stradale provenienti dal Museo di Arese. Per l’occasione la Casa del Biscione presenterà il suo ultimo gioiello: la Giulia GTAm. Magnifica la Lagonda LG45 DHC del 1937 della svizzera Hetica Klassik. Tra le sport la Lancia da corsa più antica del mondo: una Epsilon tipo 58 che corse nel 1913 la Targa Florio.

Al Reb Concours Aci Storico continuerà a celebrare con Moto Guzzi i 100 anni del marchio dell’aquila. Saranno presenti 12 esemplari selezionati per ripercorrere la storia di uno dei marchi più distintivi del motorismo storico. Nella giornata inaugurale sarà Gianni Letta ad accogliere il cardinale Francesco Coccopalmerio. Il concorso infatti si è distinto lo scorso anno per aver raccolto fondi per l’acquisto di 3.200 buoni pasto per il Circolo San Pietro, la “mensa del Papa” che assiste i bisognosi della Capitale. Dopo il taglio del nastro e gli inni della Santa Sede e di quello italiano eseguiti dalla Fanfara della Polizia di Stato, il “museo” sarà aperto a giudici, concorrenti, ospiti e visitatori.

Già nella giornata del 21 ci saranno le prime auto vincitrici. Antonio Di Bella, corrispondente Rai da New York, sceglierà la più bella fra le auto “Francesi” in esposizione. Al presidente della Corte dei Conti del Lazio, Tommaso Miele, spetterà il compito di giudicare le “Porsche”. Per le “Americane”, varrà il giudizio di Marco Bentivogli, ex leader dei metalmeccanici Cisl e attuale segretario di Base.

Il giorno dopo, altre cinque sentenze: Nicola Bulgari (le “Inglesi”),Tomaso Trussardi (le “Italiane”), Michele Placido (“la più cinematografica”), Veronica Pivetti (“la più teatrale”), Gelasio Gaetani Lovatelli d’Aragona (le “Spider”). Il 23 giugno ci saranno le decisioni di Mariella Mengozzi, direttore del Museo dell’Automobile di Torino (le “Sport”) e del produttore Luca Bernabei, amministratore di Lux Vide (“la più televisiva”).

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