Tornano Gemitaiz e Madman ed è subito successo

Milano, 19 set. (askanews) - Le loro strade non si sono mai veramente divise e ora Gemitaiz & Madman tornano insieme con "Scatola nera", l'atteso album del duo rap che arriva a cinque anni dall'ultimo disco. Come racconta Madman: "Abbiamo continuato a collaborare durante gli anni anche nei dischi solisti, a parte gli ultimi due perché sapevamo che avremmo fatto questo disco, era arrivato naturalmente il momento, non potevamo aspettare di più, avevamo voglia di fare un nuovo capitolo di Gemitaiz & Madman ed eccoci qui".

Gli fa eco Gemitaiz: "Per farlo è bastato riunirsi e in un mese e mezzo, io e lui con i nostri produttori, per fare un disco compatto con un sound vario; eravamo pronti a metterci in gioco non solo sulla scrittura ma anche sull'aspetto della musica, è un disco con tanta contaminazione che è un po' una vittoria perchè in pochi si aspettano cose così da me e da lui".

Il disco è ricco di collaborazioni importanti, ma anche alcune che non ti aspetti come quella con Giorgia che canta nel singolo "Scatola nera" che da il titolo all'album. "Giorgia ha scritto a Davide su Instagram: "Grandissimo sono in fissa con la tua roba, ti ascolto con mio figlio e siamo fan" e siccome la stima è reciproca perché lei è una delle top, ci è venuta l'idea di farle sentire "Scatola nera" e le abbiamo chiesto di cantare con noi il ritornello e lei ha accettato".

Con "Veleno 7", già certificato platino, Gemitaiz e MadMan hanno battuto il record nazionale di stream giornalieri per un singolo brano su Spotify, e ora il brano conta oltre 26 milioni di ascolti. Ma sono tante le chicche dell'album.

"Sicuramente il pezzo con Mahmood o Venerus sono due tracce che nella nostra discografia non avresti ascoltato perché non esistono".

Ma i due ragazzi del rap saranno i protagonisti di due date importanti, il 13 marzo al Palazzo dello Sport di Roma e il 20 marzo al Mediolanum Forum di Milano.

"E' un bel traguardo, un punto di arrivo che è un altro trampolino, ma arrivare a fare una cosa del genere, a riempire speriamo due posti del genere con la musica che facciamo noi è una cosa non da poco".

I due rapper, unici nel loro genere ma capaci di completarsi in duo, sono schivi e non amano stare sotto i riflettori anche se. "Abbiamo provato a condurre in radio ed è divertentissimo, se ci fosse una cosa equivalente e belle in tv e che non ci facesse sentire a disagio la valuterei".