Torri Eur, avvocato di Caudo: atti di accusa non credibili

Cro/Ska

Roma, 20 set. (askanews) - "Atti di accusa non credibili e valutazioni errate": queste le conclusioni dell'avvocato Merluzzi difensore del Prof. Giovanni Caudo. "Abuso di ufficio perché non ha voluto dare corso al progetto di centro commerciale all'ex istituto geologico di Santa Susanna e ha invece lavorato per riportare gli uffici, la stessa cosa per le Torri dove un protocollo di intesa con l'Università la Sapienza per assicurare a Roma Capitale la qualità dell'intervento di restauro e risanamento conservativo delle ex Torri dell'architetto Ligini è scambiato per un sotterfugio ai fini di non far pagare gli oneri dovuti. Follie che si potevano chiarire in poco tempo, come abbiamo fatto durante l'interrogatorio, e poi ancora incredibile l'accusa di aver nascosto i documenti sull'esistenza del Fosso di tre Fontane la cui sparizione negli anni '80 è stata decretata, in altro percorso giudiziario, anche da una relazione del genio militare. E infine, un semplice colloquio per un eventuale incarico all'Università su altri temi, fatto quando ormai non era più assessore, viene interpretato come fosse uno scambio, senza sapere che i regolamenti prevedono che quelle risorse vadano all'università, una istituzione pubblica, e non al professore, da usare per assegni di ricerca, dottorati ecc. Insomma illazioni che sembrano rispondere a un disegno precostituito, mentre è chiaro l'interesse generale perseguito dal mio cliente nelle sue funzioni pubbliche: come aver lavorato per restituire le Torri dell'Eur alla loro funzione originaria di uffici, portando il quartiere generale della Tim con 4.500 addetti, invece di farle scorticare e demolire per farci residenze di lusso".