Tortura il padre 85enne con scosse elettriche: condannato a tre anni

Tortura padre con scosse elettriche

L’episodio si è verificato a Treviso. Un uomo tortura il padre 85enne infliggendogli delle scosse elettriche al volto. Dopo una precedente misura cautelare di allontanamento dalla casa, è stato condannato a tre anni di reclusione.

Tortura padre con scosse elettriche

I due vivevano nella stessa abitazione dopo la morte della madre dell’imputato. Ma per l’anziano padre quella convivenza si era trasformata in un inferno. Botte, insulti e sputi in faccia erano all’ordine del giorno e la quotidianità era diventata intollerabile.

Fino a quando, la sera del 29 aprile 2017, la situazione degenera. L’uomo, un artigiano 50enne, prima spinge il padre a terra e poi lo trascina nel bagno. Qui, tenendolo per il collo, gli avrebbe impartito numerose scosse elettriche al volto e alla testa con un taser artigianale.

Nonostante l’anziano lo implorasse e lo pregasse di smettere, la tortura è proseguita per almeno cinque minuti. “Sono stati momenti interminabili. L’ho supplicato di finirla ma lui ha continuato come se nulla fosse“, ha raccontato l’uomo. Una volta terminata, il figlio l’avrebbe sollevato da terra e scaraventato dentro la vasca da bagno.

Giunto al Pronto Soccorso, i medici gli hanno diagnosticato abrasioni ed escoriazioni al viso, oltre ad una ecchimosi alla gamba. Dopo l’episodio, l’85enne, che a lungo aveva sopportato in silenzio le violenze del figlio, ha deciso di denunciare quest’ultimo per maltrattamenti. A seguito dell’arresto, era stato scarcerato con la misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare.

Dopo più di due anni, il 50enne è stato definitivamente condannato ad una pena di tre anni di reclusione con rito abbreviato.