Toscana, 1,5 mln per danni maltempo a Firenze, Lucca e Grosseto

Red/Sav

Roma, 8 ott. (askanews) - Dopo i nubifragi che a fine luglio si erano abbattuti sulla Toscana il Consiglio dei ministri aveva riconosciuto, a settembre, lo stato di emergenza nazionale per le province di Arezzo e Siena, ma non per la città metropolitana di Firenze né per Grosseto e Lucca. La giunta della Regione Toscana presenterà però un emendamento alla seconda variazione di bilancio, in discussione in Consiglio regionale, per un milione e 500 mila euro in modo da venire incontro ai privati e alle aziende che hanno subito danni e che non troveranno risposta nelle risorse statali.

L'annuncia l'assessore al Bilancio della Regione Toscana, Vittorio Bugli, durante una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati: "Useremo le risorse utilizzando gli stessi criteri statali applicati per Arezzo e Siena, in modo da trattare tutta la Toscana allo stesso modo" spiega. Intanto il dipartimento nazionale di protezione civile e gli uffici regionali stanno mettendo a punto l'ordinanza che individua Enrico Rossi quale commissario straordinario per la ricostruzione. Le prime risorse stanziate dallo Stato e da distribuire sono pari a 500 mila euro. "Appena definito il tutto convocherò i territori per attivare, senza indugio, le misure previste nello stato di emergenza nazionale" fa sapere Rossi.

"Il mancato riconoscimento dello stato di emergenza nazionale anche per la città metropolitana di Firenze, per Grosseto e per Lucca ci ha costretto a individuare nuove misure e nuove procedure - sottolinea l'assessore all'ambiente, Federica Fratoni - Ma anche in una situazione così complessa abbiamo saputo dare risposta alle esigenze di tutti i territori". "Il lavoro - aggiunge assieme all'assessore Bugli - non finisce qui: vogliamo infatti cercare di accorciare i tempi del censimento dei danni e l'erogazione delle risorse, che, per quelle provenienti dallo Stato, sappiamo essere purtroppo lunghi".

(Segue)