Toscana 2020, parte da san Miniato la "sfida unitaria" Giani

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Firenze , 20 gen. (askanews) - "Parte da qui da San Miniato la sfida più importante per me, come candidato della coalizione di centrosinistra. Nostro obiettivo è rilanciare il regionalismo, come concepito da Piero Calamandrei" Così il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, che ha avviato la sua campagna elettorale dalla rocca di San Miniato (Pisa).

Giani ha scelto questo luogo perché "è a base sui cui si poggia la mia persona, il luogo dove sono nato, dove ha origine la mia famiglia. Io sono formalmente nato a Empoli ma i miei erano di San Miniato Basso. Ho vissuto qui fino a sei anni, e poi sono andato a Firenze, ma qui sono le mie radici". "Qua -ha continuato Giani- vediamo bene come in Toscana la natura si esprime i una sinergia tra città e contado. In più, la rocca di Federico è il punto geografico di centro della città. Siamo a meno di 50 chilometri da sette capoluoghi, Pisa, Livorno, Prato, Siena, Firenze, Lucca e Pistoia".

"Vogliamo veder crescere la Toscana in modo unitario. Quando si viene qua sopra la rocca ci rendiamo conto di dover valorizzare la Toscana diffusa, per le sue città patrimonio dell'Unesco, città che offrono tanto richiamo al turismo come pochi luoghi al mondo. E' bellissima nei suoi borghi medievali, nei suoi paesaggi. Accanto alle città -ha aggiunto Giani- ci sono gli scenari straordinari della Val d'Orcia o del Chianti. Noi dobbiamo valorizzare la Toscana diffusa in una visione unitaria. Basta con la Toscana a due velocità, con il centro e la costa contrapposte. Nella prossima legislatura vogliamo vincere la sfida di dare alla Toscana un'unica velocità. Non vogliamo più -ha detto ancora Giani- sentire lo stacco tra costa e dorsa appenninica, che è favorita dalle infrastrutture di mobilità".