In Toscana al via la Rete clinica per gravidanza ad alto rischio

Red/Cro/Bla

Roma, 18 lug. (askanews) - Negli ultimi decenni, molti fattori hanno determinato un aumento del numero di gravidanze "ad alto rischio". La Regione Toscana, che già negli ultimi mesi ha attuato numerosi provvedimenti dedicati alla salute materno infantile, ha istituito ora la Rete clinica regionale per il management delle gravidanze ad alto rischio materno e fetale. Lo ha fatto con una delibera presentata in giunta dall'assessore al diritto alla Salute, Stefania Saccardi, e approvata nel corso di una delle ultime sedute.

La Rete clinica istituita con la delibera vuole adeguare l'offerta di risposte ai migliori standard qualitativi nazionali e internazionali. Prevede un Comitato strategico regionale, tre sotto reti di Area vasta, che ricomprendono la relativa Unit di medicina materno fetale e le articolazioni territoriali e ospedaliere per le gravidanze a rischio. Viene inoltre previsto un Centro di ccordinamento regionale per la patologia fetale: è necessario infatti concentrare i casi in pochi centri specializzati, per consentire equità di accesso a tutte le gestanti che ne abbiano la necessità, e che potranno così ricevere la migliore assistenza possibile; permettere agli operatori di mantenere la necessaria competenza e, al tempo stesso, garantire il massimo allineamento dei comportamenti tecnico-professionali.

"Negli ultimi mesi abbiamo messo in atto azioni e percorsi a favore della gravidanza e della nascita - ricorda l'assessore Saccardi - Il nuovo protocollo per la gravidanza fisiologica, il nuovo percorso di accesso alla diagnosi prenatale, la nuova applicazione mobile al percorso nascita hAPPyMamma. Abbiamo aggiornato i livelli organizzativi per la rete dei punti nascita e le raccomandazioni per il trasporto protetto neonatale e il trasporto assistito materno. Con questa nuova delibera abbiamo voluto assicurare un percorso coordinato per le gravidanze ad alto rischio, perché le mamme e i nascituri abbiano i servizi e le competenze migliori".

(segue)