Toscana, Alberti: guardia medica notturna deve restare ... -2-

Xfi

Firenze , 28 gen. (askanews) - L'associazione opera all'interno del Training Lab di Firenze, primo centro medico dove si pratica la boxe contro il Parkinson (esercizi di riscaldamento, colpi al sacco, salti con la corda, ecc.) e dove attualmente sono seguiti gratuitamente, due volte a settimana, 25 pazienti (17 uomini e 8 donne) di età compresa tra i 50 e i 75 anni.

Entro il mese di febbraio l'associazione pubblicherà il primo studio scientifico che analizzerà i benefici dati dalla boxe ai fini del rallentamento dei sintomi del Parkinson. "Negli Stati Uniti, dove per la prima volta si è messo in pratica questo tipo di allenamento per i malati di Parkinson - informa il dottor Bertoni -, è già stato pubblicato uno studio, basato su 6 pazienti. Noi lo baseremo sui nostri 25 pazienti, grazie al contributo del nostro comitato scientifico, che è composto da medici esperti del settore, sia italiani che statunitensi".

Ma i primi effetti positivi sono già ben visibili. Secondo l'associazione, dopo i primi tre mesi di allenamento i pazienti mostrano un buon miglioramento dell'equilibrio, della postura e della coordinazione, riuscendo a muoversi e camminare in modo migliore e a mantenere questi progressi nel medio-lungo periodo.