Toscana, Alberti: Rems a Empoli aprirà con un anno di ritardo

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Firenze, 17 ott. (askanews) - "Con una delibera di Giunta del 7 ottobre scorso, la Regione Toscana ha scoperto le carte sull'ex carcere femminile di Empoli: quel che ci avevano detto solo una settimana fa, che l'apertura sarebbe andata a febbraio 2020, era un 'contentino' per tenerci buoni, una promessa tanto per dire". Lo afferma Jacopo Alberti, consigliere regionale della Lega. "Dalla delibera pubblicata si evince chiaramente che l'attivazione della Rems è prevista per giugno 2021. Questo perché la Fase 2 della ristrutturazione non solo non è nemmeno iniziata, non ci sono nemmeno i progetti! Con questa delibera. La Regione chiede di spostare alcuni finanziamenti inizialmente previsti dal piano per il superamento degli Opg, da un progetto (struttura 'Le Querce' di Firenze) all'ex carcere di Empoli. Spero che il Ministero della Salute approvi, così dopo anni di proclami e promesse, finalmente inizierà a muoversi qualcosa al Pozzale".

"All'indomani dell'inchiesta sul carcere di San Gimignano, avevo presentato un'interrogazione per sapere quanti fossero i detenuti con disturbi psichici e per sapere a che punto era la Regione con le Rems. Sono felice di constatare che chiedere insistentemente che fine aveva fatto il progetto da 800mila euro per il Pozzale sia servito a smuovere qualcuno ai piani alti. Dispiace invece prendere atto del grave ritardo della Regione nel provvedere alla sistemazione delle Rems, in quanto anche i lavori del Padiglione Livi di Volterra ancora non sono stati messi in appalto. Si parla anche qui del febbraio 2020. Spero - conclude Alberti - che i posti della Rems di Empoli siano un aiuto per il sistema carcerario, che si riesca ad alleggerire un po' il lavoro dei tanti addetti".