Toscana, approda in aula il piano sanitario e sociale integrato

red/Rus

Roma, 12 set. (askanews) - Ultimo atto in commissione Sanità, presieduta da Stefano Scaramelli (Pd), per il Piano sanitario e sociale integrato regionale 2018-2020 (Pssir). Dopo un lavoro lungo mesi di ascolto degli addetti ai lavori, accoglimento dei suggerimenti e rielaborazione, nel luglio scorso la proposta di delibera era stata licenziata. Questa mattina la Commissione ha votato la presa d'atto del testo definitivo, dopo l'inserimento degli ultimi emendamenti e alcuni ritocchi. Ora il nuovo piano è pronto per passare al vaglio e al voto definitivo dell'aula.

Il nuovo piano, a valenza triennale, delinea le strategie sanitarie e sociali della Regione e vuole essere un agile strumento di programmazione socio-sanitaria, con una più marcata integrazione tra politiche sociali e politiche sanitarie. Grazie anche al lungo lavoro di rielaborazione in Commissione, sono stati fissati dieci obiettivi strategici che guidano le azioni del piano (i cosiddetti 'driver'): prevenzione, disuguaglianze di salute e sociali, liste di attesa, vivere la cronicità, nuovi modelli di "care", innovazione e informazione, welfare etico e partecipazione, competenze e lavoro tra sicurezza e modernità, sostenibilità, qualità del fine vita.

I destinatari delle azioni dedicate del piano (indicati come 'target'), sono i genitori, i bambini, i giovani, le donne, gli anziani, gli stranieri, i lavoratori, le popolazioni residenti nelle aree interne, montane e insulari, le persone detenute negli istituti penitenziari. Infine il testo dedica attenzione, con tre specifici 'focus', ai pazienti oncologici, alle persone con disabilità, alla salute mentale.