Toscana, ass. Remaschi: la Regione è al fianco degli allevatori -2-

Red/Sav

Roma, 4 nov. (askanews) - La Regione non si limita comunque ad ascoltare: "A gennaio abbiamo stanziato due milioni di euro - ricorda Remaschi - per rilanciare il settore". Il pacchetto è stato l'esito di un percorso iniziato a novembre di un anno fa a fianco delle categorie. "E non ci siamo limitati a tamponare l'emergenza - dice l'assessore - ma abbiamo previsto interventi e risorse per sostenere e riposizionare l'intera filiera del latte ovi-caprino".

Settecentomila euro dei due milioni disponili sono stati destinati alla promozione del pecorino Dop. Il milione e 300 mila euro che rimane, spiega la Regione, è stato deciso di utilizzarlo per sostegni per la perdita di produzione a seguito di attacchi di predatori, per aiuti per l'acquisto di animali riproduttori iscritti nei libri genealogici (e quindi di qualità), per investimenti nelle aziende zootecniche finalizzati a una corretta gestione del pascolo, all'utilizzo sostenibile delle risorse e alla conservazione del paesaggio.

"Va poi detto - annota Remaschi - che la difficile congiuntura è nazionale e basta leggere le cronache nazionali per rendersene conto. Il precedente governo, con il ministro all'agricoltura e il ministro all'interno, più volte si è recato in Sardegna. Ma alle promesse non sono seguite soluzioni".

Il comparto ovi-caprino da latte toscano conta un migliaio di allevamenti con oltre 324 mila capi ed una produzione stimata di circa 55 milioni di litri di latte all'anno, pari ad una produzione di formaggio di circa 110 mila quintali.