Toscana, ass. Remaschi: popolazione cinghiali fortemente ridotta

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Firenze, 27 feb. (askanews) - "Negli ultimi tre anni la popolazione di cinghiali in Toscana si è fortemente ridotta e le stime dei danni registrati si sono più che dimezzate. Questi sono i risultati ufficiali conseguiti con gli interventi messi in atto negli ultimi 4 anni. Mi dispiace che le cifre fornite da presidente e direttore di Coldiretti Toscana e le conseguenti analisi siano di segno ben diverso: ma questi sono i dati che ci arrivano direttamente dagli Atc". Si apre così la dichiarazione dell'assessore all'agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi a commento di un intervento del presidente di Coldiretti Toscana, Fabrizio Filippi, e del direttore Angelo Corsetti, sulla presenza di cinghiali nelle nostre campagne.

"La popolazione di cinghiali in Toscana - continua l'assessore - ammonta oggi a circa 160.000 unità (e non 450.000 come evidenzia Coldiretti) su un totale di circa 400.000 ungulati; un dato che evidenzia come la popolazione di questi animali stia iniziando a calare, e questo anche grazie agli abbattimenti attuati a seguito degli interventi di controllo regionale oltre che a quelli dovuti alla caccia ordinaria (332.000 cinghiali abbattuti in un triennio). Un segnale evidente di questo ridimensionamento arriva dalla stima dei danni provocati da ungulati (quindi non solo dai cinghiali): nel 2017, quando ancora gli effetti della legge non si erano fatti sentire si era arrivati a 3,2 milioni di euro, una cifra che poi è scesa fortemente sia nel 2018 (1 milione e 67mila) che nel 2019 (1 milione e 80.000 euro). Si tratta di numeri ben diversi da quelli indicati da Coldiretti (4,5 milioni annui solo per i cinghiali) e che, ripeto, provengono diretta mente dagli Atc".