Toscana, aumentano le risorse per sicurezza treni e autobus

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Firenze, 25 set. (askanews) - La sicurezza a bordo di treni e autobus è una priorità e la Regione Toscana, consapevole di quanto sia importante garantire serenità all'utenza ed ai lavoratori dei servizi di trasporto pubblico locale, ha deciso di andare oltre quelle che sarebbero le sue competenze ed investire ulteriori risorse proprie aggiuntive per aumentare il controllo a bordo e nelle stazioni, in collaborazione con le aziende di trasporto, con la consapevolezza che la tutela dei cittadini richiede un'azione coordinata e congiunta da parte di tutti i soggetti interessati, a cominciare dalle forze di polizia.

Secondo la Polfer in Toscana, da gennaio al 31 agosto di quest'anno, sono stati denunciati 35 episodi di aggressione, fisica o verbale, di cui 32 a bordo dei treni e 3 in stazione. In particolare ci sono stati 15 casi di spintonamenti, strattonamenti e schiaffi, 20 di minacce e oltraggio. A questi episodi, denunciati, si aggiungono quelli rimasti nell'ombra o situazioni di tensione e disagio che anche se non costituiscono reato possono minare il senso di sicurezza e la serenità del viaggio, creando anche un deterrente all'uso del mezzo pubblico. E la stessa cosa vale per il servizio di trasporto pubblico locale su gomma, dove si sono registrato numerosi casi di aggressioni, spesso ai danni di conducenti e controllori che hanno riportati ferite e contusioni (l'ultimo dei quali a Bibbiena sabato 14 settembre).

Per dare un segnale chiaro agli utenti del servizio, la Regione ha deciso di incrementare le risorse destinate alla prevenzione dei reati con un investimento di circa 1.400.000 euro per consentire alle aziende di aumentare i servizi di controllo e di 'tutela' dell'utenza, anche grazie a personale assunto dalle aziende con questa specifica funzione.