Toscana, Barni e Ceccarelli ad Arezzo per Orienta il Futuro

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Firenze, 26 nov. (askanews) - Intensificare il rapporto tra imprese, scuole e università, ma anche tra chi ha già intrapreso un corso universitario e chi avrebbe intenzione di iscriversi. E' l'obiettivo di Orienta il tuo futuro, progetto finanziato con il fondo sociale europeo, promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con i quattro atenei toscani (Firenze, Pisa, Siena, Unistrasi) e curato dall'agenzia formativa Forium di Santa Croce sull'Arno (PI). Oggi ad Arezzo Fiere secondo incontro al quale hanno preso parte la vicepresidente Monica Barni e l'assessore regionale a infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli.

"Oggi ad Arezzo - ha detto la vicepresidente Monica Barni - portiamo avanti un percorso strutturato che proseguirà anche il prossimo anno, a Livorno. Un progetto, che finora è riuscito a coinvolgere circa 11mila studenti di 600 classi di tutta la regione, con lo scopo di mettere in contatto scuole superiori, università e mondo del lavoro. Tre mondi spesso non molto abituati a parlarsi tra loro e che noi vorremmo far comunicare". Una volta terminate le superiori spesso non si conosce l'offerta formativa universitaria".

"Un'iniziativa - ha ribadito Vincenzo Ceccarelli - creata apposta per favorire la reciproca conoscenza tra scuola e mondo del lavoro. Ragazze e ragazzi devono poter scegliere in modo consapevole il proprio percorso di studio, cercando di seguire interessi ed esigenze, ma anche le richieste delle imprese.Le imprese sono in continua evoluzione, alle prese con processi innovativi in tutti i settori, dalla digitalizzazione all'industria 4.0, che il mondo della scuola deve saper seguire per formare le figure necessarie. La Toscana è una terra ricca di tradizioni, cultura, paesaggio e per esaltare questo patrimonio ci vogliono cervelli che restano e non in fuga".