Toscana, Barni: occorre investire sulla fruizione della cultura

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Firenze, 17 lug. (askanews) - "Occorre investire sulla cultura con l'obiettivo di stimolare ed aiutare anzitutto i cittadini a fruirne". La vice presidente della Toscana Monica Barni lo spiega sulla terrazza del Barcoiaio a Rio nell'Elba, dove da ieri è in corso la tre giorni dell'Elba Book Festival. "Il compito della cultura non è solo quello di portare più turisti" spiega Barni, che ricorda la scelta coraggiosa del presidente Rossi che all'inizio di questa legislatura ha ripartito le deleghe in giunta separando cultura dal turismo e legandola invece all'alta formazione. "Il focus delle politiche culturali pubbliche dovrebbe invece essere - spiega - quello dell'accesso e della fruizione. Di musei, biblioteche e luoghi della cultura in Italia e in Toscana ne abbiamo già tantissimi. Abbiamo un ricchissimo patrimonio culturale, ma il problema è che in pochi ne fruiscono&q uot;. Barni fa suo l'insegnamento di Tullio de Mauro: partire dai dati. "E i dati ci dicono purtroppo - racconta - che il 70 per cento delle persone non è mai entrato in una biblioteca. Cosa altrettanto più preoccupante se legata agli esiti di altre ricerche, che dimostrano la correlazione strettissima tra fruizione culturale, partecipazione alla vita pubblica e esercizio della cittadinanza".

"La cultura e la lettura sono strumenti di esercizio della democrazia - conclude Barni - E da questo punto di vista l'approvazione stamani alla Camera, appoggiata da un arco ampio di forze politiche, della legge sulla lettura costituisce un importante passo in avanti".