Toscana, Barni: su Museo Marini Pistoia dibattito sia pubblico

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Firenze, 4 dic. (askanews) - "Vedo due punti fermi nella discussione che sta crescendo intorno alla presenza delle opere di Marino Marini a Pistoia: il primo è che non è mai saggio pensare di recidere il legame che esiste tra gli artisti e i territori e l'altro che il confronto su temi come questo deve essere necessariamente pubblico, aperto e largo".

La vicepresidente a assessora alla cultura, Monica Barni, interviene così sull'ipotesi di spostamento a Firenze delle opere del maestro ospitate nel Palazzo del Tau, a Pistoia.

"E' perfino banale - prosegue - ricordare che luoghi e musei non possono, da soli, contenere la forza creatrice degli artisti, e questo vale per Pistoia e vale per Firenze. La sfida, semmai, è quella di saper mettere fruttuosamente in relazione luoghi e istituzioni. Si sta discutendo, lo preciso, di cose su cui non esiste una competenza diretta della Regione, ma quello che mi preme assicurare è che la Regione sarà protagonista di questo, auspicato confronto. E ci guiderà la convinzione che arte e cultura sono linfa vitale dei territori".

"Pistoia - aggiunge l'assessore all'ambiente Federica Fratoni - è reduce dalla felice esperienza di capitale italiana della cultura, un'occasione che la città ha saputo cogliere appieno rilanciando la sua immagine di centro d'arte e di storia. Sarebbe davvero paradossale che ora si pensasse di impoverirne il tessuto culturale sottraendole le opere di un artista come Marino Marini, la cui vicenda umana e artistica è indissolubilmente legata alla sua città".