Toscana, Bartolini: cambiare norme su funghi montagna pistoiese

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Firenze, 17 set. (askanews) - "Oltre ad auspicare una maggiore attenzione da parte di chi si avventura nei boschi per raccogliere funghi -afferma Luciana Bartolini, Consigliere regionale della Lega- è anche necessario, secondo noi, disciplinare meglio la normativa che, dal 1999, regola tale pratica." "A tale scopo, dunque-prosegue il Consigliere-abbiamo pertanto predisposto un'apposita mozione in cui chiediamo, appunto, di rivedere alcune regole presenti nella citata Legge regionale." "I punti principali, anche per chi va per funghi sulla splendida montagna pistoiese-sottolinea l'esponente leghista-sono quello di preservare i boschi e contemporaneamente agevolare i residenti nella raccolta del gustoso alimento." "Bisognerebbe, ad esempio-precisa Bartolini-prevedere delle giornate di fermo raccolta per chi non è residente, alfine di agevolare chi abita in zona, il quale con questa attività, spesso riesce ad integrare il proprio reddito." "Parimenti-insiste la rappresentante del Carroccio-in stretta sinergia con i Carabinieri forestali, occorrerebbe costantemente monitorare le zone boschive, aumentando le sanzioni nei confronti di chi non rispetta il patrimonio ambientale, arrecando danno a chi, viceversa, si comporta in modo civile." "Sarebbe, inoltre, auspicabile-conclude Luciana Bartolini-che l'introito derivante dal tesserino per la raccolta dei funghi resti, quantomeno in massima parte, nella stessa area montana."