Toscana, Bugli: impegno comune per accompagnare la ripresa -2-

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Roma, 27 set. (askanews) - "E' opportuno ritrovarci insieme - ha detto Bugli - e vedere come la Regione Toscana può accompagnare questo percorso nel miglior modo possibile. Per competere in Europa e nel mondo dobbiamo sempre più fare sistema, sia a livello istituzionale, che tra le istituzioni e le parti sociali. Sapete meglio di me - ha proseguito - che l'Italia sta attraversando una crisi che non è solo economico-finanziaria. Accanto ai problemi di finanza pubblica, c'è sicuramente un problema di efficienza complessiva del sistema Paese. Inoltre, l'enorme debito pubblico limita molto le possibilità di interventi a sostegno dell'economia. Non è semplice, lo vediamo quotidianamente con il bilancio regionale, trovare risorse per accompagnare la ripresa dell'economia italiana". Il punto di partenza sono i cinque ambiti di intervento indicati dal Patto per lo sviluppo: dal rilancio degli investimenti pubblici per le infrastrutture, sanità e difesa del suolo, al sostegno agli investimenti privati per l'innovazione e l'economia circolare. C'è poi l'aspetto della formazione per una migliore qualità del lavoro e una buona occupazione che contrasti il lavoro irregolare; l'attivazione di una serie di interventi per favorire l'accesso al credito delle piccole e medie imprese, e il rafforzamento della competitività sui mercati internazionali. "Se da una parte lo spazio di intervento del nostro bilancio è diminuito negli anni, è vero che la Toscana ha un grande legame con l'Europa ed è la Regione che prima delle altre, e meglio, spende i fondi europei. Dall'Europa abbiamo ottenuto importanti premialità, e nel Patto per lo sviluppo abbiamo detto: 'spendiamoli subito'. Ma è anche vero che se il riferimento è l'Europa, dobbiamo anche essere capaci di interloquire con essa. Spesso ci riusciamo e siamo benchmark in Italia in diversi settori. Ma per continuare a esserlo - ha concluso -, dobbiamo lavorare".