Toscana, celebrato in Consiglio regionale Giorno della ... -2-

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Firenze , 28 gen. (askanews) - "Dovremo sempre più affrontare il problema di parlare della Memoria senza più testimoni diretti dei fatti e perciò ho provato, attraverso due dei suoi racconti, a far parlare ancora oggi, ad anni di distanza dalla sua morte, Primo Levi". Ha introdotto così Luigi Dei, Magnifico rettore dell'Università di Firenze, il suo intervento alla seduta solenne del Consiglio regionale per il "Giorno della Memoria".

La seduta solenne si è poi conclusa con il saluto testimonianza di Tatiana Bucci, che fu internata a Birkenau all'età di sei anni. "Primo Levi - ha detto - dice che il primo dei problemi era la fame. Per me non era il primo ricordo, ma a mia madre, una notte, fu sottratto da sotto la testa un sacchetto dove conservava un piccolo brillante e le due fette di pane della razione quotidiana. Quando si accorse del furto, pianse. Non per il brillante, ma per le due fette di pane". Tatiana Bucci ha poi ricordato quanto accaduto al cugino Sergio, che ad Amburgo restò vittima degli esperimenti dei medici che ruotavano attorno al dottor Mengele. "Ho scoperto questa storia negli anni Ottanta e questo si deve a quanto fece un giornalista tedesco fin dagli anni Cinquanta, per far sapere quanto era accaduto". Grazie a quel medico, ha spiegato la Bucci, "ho imparato a distinguere tra tedeschi e nazisti". E poi ha aggiunto: "I tedeschi, grazie soprattutto alla Merkel, hanno fatto i conti con il loro passato. Noi italiani no. Noi diciamo che fu colpa dei tedeschi, ma anche noi abbiamo fatto le leggi razziali e realizzato campi di concentramento. Dobbiamo fare i conti con il passato anche noi".

Il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, nel ringraziare gli ospiti per il loro "prezioso contributo", ha consegnato a Luigi Dei una statuetta con il simbolo che adottò Cosimo I de' Medici, il granduca cui si deve la nascita della Toscana moderna: la tartaruga, rappresentazione della prudenza, e la vela, rappresentazione del guardare avanti. A Tatiana Bucci, invece, ha consegnato una medaglia con il Pegaso, simbolo della Regione Toscana che fu adottato dal Comitato di Liberazione nel 1944.