Toscana, chiude in positivo il bilancio 2018 di ARTI

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Firenze, 18 set. (askanews) - Chiude in positivo con un utile di 47mila e 786 euro il bilancio di esercizio 2018 di ARTI, l'Agenzia regionale per l'impiego. La proposta di delibera è stata approvata, a maggioranza, questa mattina, in commissione Sviluppo economico, presieduta da Gianni Anselmi (Pd), con il parere favorevole del Pd e l'astensione di M5S e Lega.

Si stabilisce di destinare l'utile del bilancio di esercizio, per il 20 per cento, pari a 9mila 557 euro, a riserva legale per la copertura di perdite future e di restituire alla Regione il residuo 80 per cento, pari a 38mila228 euro. L'Agenzia nel 2018 ha registrato un valore di produzione di 11milioni 771mila euro con costi di produzione pari a 11milioni 290mila euro.

Si ricorda che la funzione principale di Arti, istituita con legge regionale nel giugno 2018, è quella di garantire l'attuazione delle politiche attive del lavoro e lo sviluppo e la qualificazione del sistema regionale dei servizi per il lavoro. In particolare la Regione, attraverso l'operatività dell'Agenzia, vuol garantire l'esercizio delle competenze dei Centri per l'impiego, il presidio territoriale delle politiche attive e passive del lavoro, fondato sulla cooperazione tra le istituzioni territoriali e non ultima la collaborazione di soggetti pubblici e privati accreditati. Riguardo al personale in servizio, nel corso del 2018 sono stati stabilizzati 96 dipendenti e da scorrimento di graduatorie ne sono stati assunti 10, per un totale in servizio di 422 persone a tempo indeterminato per un costo totale pari ad euro 8milioni 768 mila euro comprensivo del salario accessorio.