Toscana, Commissione Ambiente dà ok a manovra di bilancio

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Firenze, 11 dic. (askanews) - Parere favorevole a maggioranza - astenuti Sì-Toscana a sinistra e Movimento 5 stelle, contrari Lega e Fratelli d'Italia - sulle materie di competenza della commissione Ambiente del Consiglio regionale, guidata da Stefano Baccelli (Pd), alla manovra finanziaria che comprende il bilancio di previsione 2020-2022, la legge di stabilità per il 2020 e il collegato, la nota di aggiornamento al documento di economia e finanza 2020.

Secondo quanto illustrato nel corso della seduta di oggi, mercoledì 11 dicembre, e per quanto attiene la legge di stabilità, gli interventi approfonditi in commissione riguardano 13 articoli.

Tra questi si è discusso sulle modifiche in materia di concessioni del demanio pubblico e in particolare sulla disciplina dei casi di occupazione senza titolo di chi non ha avuto il rilascio per inerzia della pubblica amministrazione. Il numero delle occupazioni risulta "elevato" e si è quindi deciso di introdurre una proroga al 31 dicembre 2021. Il termine per il rilascio della concessione slitta in avanti di due anni, determinando minori entrate a titolo d'imposta regionale stimate in 1milione 200mila euro per il biennio 2020-2021.

Vengono rimodulate le spese previste per la realizzazione delle opere relative al raddoppio della linea ferroviaria Pistoia-Lucca, a quelle propedeutiche e connesse, allo scavalco ferroviario di Livorno e al collegamento ferroviario in Garfagnana, attraverso l'erogazione a Rete ferroviaria italiana (Rfi) di contributi straordinari pari a massimo 12milioni 500mila. Lo stanziamento viene spostato in avanti di un anno così come il termine conclusivo che passa dal 2039 al 2040. Rimodulate e spostate in avanti di un anno anche le spese previste per la Darsena Europa e la riqualificazione delle aree tra il porto di Marina di Carrara e la città. Il totale degli interventi rimane inalterato (12milioni 500mila per Livorno, 850mila per Carrara).

L'articolato affronta anche il nodo dei tombamenti dei corsi d'acqua che presentano criticità dovute soprattutto a eventi calamitosi particolarmente intensi. Già nel 2017 si è intervenuti finanziando progetti strutturali e correttivi. Oggi si prevedono nuove risorse erogando 1milione nel 2020, 1milione e 500mila nel 2021 e 432mila euro nel 2022.