Toscana, Consiglio approva bilancio esercizio Autorità portuale

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Firenze, 23 ott. (askanews) - Via libera a maggioranza al bilancio di esercizio 2018 dell'Autorità portuale toscana, ente dipendente della Regione istituito con legge nel 2012. Il Consiglio regionale si è espresso a maggioranza.

Secondo quanto illustrato dal presidente della commissione Ambiente, Stefano Baccelli (Pd), l'utile ammonta a 31mila 791 euro il cui 20 per cento (6mila 358) risulta destinato al fondo di riserva legale e il restante 80 per cento (25mila 434) da restituire alla Regione. Il valore della produzione è pari a 2milioni 987mila euro ed è composto, tra l'altro, dal contributo ordinario della Regione (1milione 783mila 431,25) per il funzionamento della quattro aeree portuali (Viareggio, Porto Santo Stefano, Marina di Campo, Giglio porto) e della struttura organizzativa.

I costi della produzione ammontano a 2milioni 679mila euro (in aumento del 45,57 per cento rispetto al 2017). Le poste più significative si riferiscono agli acquisti per servizi tra cui utenze, vigilanza, pulizie (756mila 873 pari a +61,23 per cento). Le spese sulla gestione delle aree portuali pari a 509mila 904, si riferiscono a servizi quali la gestione dei singoli porti sostenute direttamente dall'autorità per Viareggio, Porto Santo Stefano e il canale Burlamacca. Il presidente Baccelli ha segnalato "i bassi costi per il personale, per le 14 unità impiegate, pari a 471mila euro circa" e ricomprendono i rimborsi dovuti ai Comuni di Viareggio e Camaiore, e alla Regione per il comando\distacco dei dipendenti presso l'Autorità. Al 31 dicembre 2018 la dotazione organica dell'Ente conta 14 unità tra impiegati amministrativi (2 categorie B, 3 categorie C, 2 categorie D) e tecnici (2 categorie C, 4 categorie D). I costi per il personale risultano aumentati per l'incremento di organico registrato nel corso del 2018 (due tecnici categoria D e un amministrativo categoria C).