Toscana, Consiglio approva bilancio Fondazione Sistema Toscana

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Firenze, 4 set. (askanews) - Via libera a maggioranza in commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale, guidata da Gianni Anselmi (Pd), al bilancio di esercizio 2018 di Fondazione Sistema Toscana, organismo in house della Regione con il compito di realizzare un sistema integrato di comunicazione multimediale per la promozione dell'identità e dell'immagine regionale. Sulla proposta di deliberazione, che ora passa all'esame dell'Aula, il Movimento 5 stelle si è astenuto, mentre ha espresso voto contrario il gruppo della Lega.

Secondo quanto illustrato nel corso della seduta di oggi, mercoledì 4 settembre, l'utile ammonta a 200mila euro, in linea con il 2017, quando ammontava a 209mila 565. La destinazione dell'utile è proposta per la copertura delle perdite pregresse in conformità con le disposizioni già emanate dalla Giunta.

Valore e costi di produzione sono in aumento rispetto all'esercizio precedente, rispettivamente del 18 e 20 per cento. Nel primo caso si passa da 7milioni 611mila 614 euro del 2017 a 8milioni 622mila 910 euro del 2018. Nel secondo caso, il 2017 registrava un costo di produzione di 7milioni 270mila euro, mentre il 2018 si attesta su 8milioni 692mila 592 euro.

Il costo del personale registra un aumento di circa il 16 per cento rispetto al 2017 e passa da 2milioni 887mila 524 euro a 3milioni 350mila 708 in parte per un adeguamento contrattuale e in parte per la valorizzazione delle ferie e dei permessi goduti durante l'anno.

Dall'analisi dello stato patrimoniale risulta che le immobilizzazioni aumentano di quasi il 21 per cento e passano da 842mila 881 euro nel 2017 a 1milione 19mila 258 nel 2018. L'importo dei crediti diminuisce di circa il 14 per cento passando da 5milioni 958mila 931 euro nel 2017 a 5milioni 114mila 693 nel 2018. La voce crediti si compone di quelli verso la Regione (1milione 526mila 66 euro conciliati dagli uffici e asseverati dal Collegio dei revisori dei conti così come previsti dalla normativa di riferimento), verso altri enti pubblici (2milioni 418mila 109), soggetti provati (630mila 31 euro) e verso l'erario per Iva, Ires e Irap (540mila 488 euro).