Toscana, Consiglio: montagna pistoiese sia area disagiata

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Firenze, 6 nov. (askanews) - La Giunta regionale deve istituire un osservatorio "Sanità nelle aree interne e insulari" per arrivare "quanto prima a una progettualità regionale specifica in tema di accesso ai servizi sanitari e sociali nelle aree disagiate", da condividere con la commissione consiliare competente. Deve inoltre "attivarsi rapidamente per il riconoscimento della Montagna pistoiese come area particolarmente disagiata" (il riferimento alla normativa di settore è al decreto ministeriale 70 del 2015, cosiddetto Decreto Balduzzi). E' quanto prevede una mozione presentata da Luciana Bartolini (Lega), ampliata e quindi sottoscritta da Marco Niccolai e Massimo Baldi (Pd), Stefano Scaramelli (Italia Viva), Andrea Quartini (M5S), Maurizio Marchetti (Fi), Paolo Sarti e Tommaso Fattori (Sì - Toscana a Sinistra), Serena Spinelli (gruppo Misto).

L'atto dispone anche un "punto intermedio" per arrivare al modello indicato, costituito dagli indirizzi delineati dal protocollo d'intesa tra l'Asl Toscana centro e i Comuni di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano del 2 ottobre scorso, di cui la Giunta deve anche verificare "l'integrale rispetto del cronoprogramma indicato". Quel protocollo, fa notare il testo in narrativa, prevede precisi impegni di investimento sul presidio di San Marcello e attua quanto previsto nel Progetto pilota per l'ottimizzazione dell'assistenza sanitaria scaturito dall'intesa del 2015 in sede di Conferenza Stato-Regioni, del quale la Regione Toscana è tra le capofila.