Toscana, Consiglio: no alla centrale geotermica di Montenero

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Firenze , 21 gen. (askanews) - No alla centrale geotermica sulle pendici del Monte Amiata. È quanto chiedono tutte le forze politiche in Consiglio regionale, attraverso la mozione presentata dal capogruppo Pd Leonardo Marras, che impegna la Giunta ad esprimersi contraria al progetto pilota di Montenero a Castel del Piano, in provincia di Grosseto.

Sulla centrale a media entalpia maggioranza e opposizione fanno quadrato e in commissione Ambiente, guidata da Stefano Baccelli (Pd), votano compatte il testo firmato anche da Giacomo Giannarelli (Movimento 5 stelle), Tommaso Fattori (Sì-Toscana sinistra), Serena Spinelli (gruppo misto) e Monia Monni (Pd).

L'atto di indirizzo punta al blocco di Montenero perché provocherebbe danni irreparabili all'ambiente e al sistema economico del territorio. "La centrale - spiega Marras - svaluterebbe il contesto paesaggistico, punto di forza delle imprese esistenti locali".

L'impianto è un progetto pilota di competenza ministeriale, che la mozione approvata tenta in qualche modo di arginare. "La Regione - ricorda ancora il capogruppo - ha fatto molto per regolamentare il settore dell'energia geotermoelettrica pensando a strumenti quali le Aree non idonee individuate dai singoli Comuni (l'iter di approvazione è in fase finale ndr) e comunque nel rispetto della tutela ambientale, del lavoro, di rafforzamento dei controlli così come di maggiore capacità tecnologica e di requisiti più stringenti per i concessionari obbligati a sviluppare attività collaterali".